20/feb/2012

un angolino ben attrezzato... seconda parte

Dopo aver creato la struttura del laboratorio segreto, ecco che siamo passati a decorarlo:
Abbiamo ritagliato nel cartoncino colorato varie sagome e realizzato dal lato della finestra: un vaso di fiori,  un ramo di albero con i frutti (mele), un'allegra farfalla, un gatto affacciato alla finestra ed un cane curioso.

Nel retro ci siamo dedicati invece ai cibi. Con un centrino di carta (quelli da torta) diviso a metà abbiamo realizzato i decori sul tavolo realizzato in cartoncino colorato dai toni contrastanti. Su di un tavolo abbiamo abbondato con i dolcetti alla panna, al cioccolato, con la ciliegina, con i confettini colorati.. mentre nell'altra tavola più salutista abbiamo messo qualche frutto: anguria, pera e banana. In cima a tutto un bel quadro con un disegno paesaggistico che all'occorrenza può essere cambiato con un altro; infatti il foglio può essere facilmente sfilato e re-infilato.

Le parti laterali, quelle che contengono le maniglie per il trasporto, le abbiamo decorate con soggetti vari e molto riempitivi come il vaso con il tulipano, il cuore intagliato ed il pesciolino.

Adesso che abbiamo visto l'esterno, diamo un'occhiata dentro, anche se le decorazioni sono un po' pochine in attesa di più ispirazione (i bimbi erano stanchi di lavorare per troppi giorni allo stesso progetto)

L'interno è abbellito con piccoli particolari che possono sempre essere aggiunti. Troviamo fiori e cuoricini, la luna e la stella ed un pasticcino che vediamo meglio anche qui sotto:

Fiorellini, cuoricini e coccinella, completano anche la parte destra.

Adesso che avete visto il progetto completo, devo svelarvi un trucco. Guardando meglio le foto vi siete accorti che i disegni esterni sono in posti strategici? Ebbene sì, ho fatto un errore, quello di attaccare le bustine con il nastro adesivo. Poichè i bimbi hanno riempito le tasche a più non posso, si staccavano facilmente e quindi abbiamo dovuto spillarle con la pistola spara graffette. In questo modo però il retro era punteggiato di graffette, ragion per cui il cartoncino colorato ha coperto quegli spazi.

Quindi se prenderete spunto da questo progetto, ricordatevi di ricoprire l'esterno con la carta da imballaggio solo dopo aver completato le tasche e gli accessori interni, in questo modo avrete la libertà di abbellire gli spazi come più vi aggrada senza sentirvi obbligati a ricoprire le brutture delle spillette.




18/feb/2012

un angolino ben attrezzato... prima parte

Dopo aver visto il mio "laboratorio segreto", anche Alessandro desiderava da tempo un suo angolino personale dove poter pasticciare in tranquillità con tutto il materiale pronto a disposizione.
Dopo aver pensato all'idea ed esserci procurati il materiale ci siamo messi al lavoro.

Abbiamo recuperato una grande scatola (era di una tv a schermo piatto) che abbiamo rivestito esternamente con la carta da imballaggio dopo averla ridotta alle dimensioni che ci interessavano.
L'interno invece l'abbiamo lasciato al naturale visto che non aveva stampe.

Abbiamo anche ritagliato lo spazio per la finestra con due ante e realizzato la chiusura con il velcro (le due striscette nere che vedete giù).

ma apriamolo per vederlo meglio...

l'interno è organizzato con piccole tasche trasparenti, mollettine per appendere foglietti, disegni e quant'altro, elastici per mettere penne e matite...

poi una lavagnetta con il gessetto e persino lo spazio dove mettere la spazzatura (la busta di plastica trasparente)

All'esterno della finestra ci sono le tendine facilmente apribili per guardare senza essere visti

e le ante delle finestre con dei piccoli pomelli per facilitare l'apertura.

Eccoli i bambini già al lavoro senza nemmeno aspettare che sia finito!


Infine eccovi qualche particolare
Troviamo la lavagnetta realizzata con la carta lavagna sagomata, il gessetto dentro il porta gessetto realizzato in cartoncino.
Un largo elastico è servito per realizzare porta forbici, porta temperino, portarighello mentre con una tenda zanzariera abbiamo realizzato le taschine trasparenti per mettere matite e colori. Per tenere le tasche abbiamo messo il nastro adesivo grigio-argentato (quello per elettricisti).
I due manici laterali che servivano per il trasporto hanno adesso un doppio utilizzo: oltre a facilitare il trasporto servono anche come spioncino.. per guardare senza essere visti "altolà chi va là?"...
Le tendine sono appese a due scovolini bianchi intrecciati (per renderli più rigidi) dentro cui sono stati fatti passare degli anelli per portachiavi. Le tendine di stoffa invece hanno lungo il perimetro la fettuccia per irrigidirle mentre in alto ho applicato gli occhielli per poter fare passare agevolmente gli anelli portachiavi. In questo modo le tendine si possono mettere e togliere per eventuali lavaggi.
La finestra con i pomelli in spugna morbida, incollati con la colla a caldo.
Infine il portapenne realizzato con l'elastico con i buchi, in questo modo ogni penna ha il suo posto!

Con questo per il momento è tutto, adesso non ci resta che abbellirlo un po'. Vi mostrerò presto il risultato!

14/feb/2012

insieme alle persone amate

Spero che ognuno di voi abbia passato questo giorno insieme alle persone che ama... secondo me è il modo migliore per festeggiare l'amore! Di qualunque amore si tratti :)


La bambolina che vedete, alta circa 15 cm l'ho realizzata seguendo il pattern by Berriiiz

05/feb/2012

Il gallo e la volpe - La Fontaine

Sul ramo di un albero stava in vedetta un vecchio gallo accorto e scaltro.

- Fratello - disse una volpe facendo la voce dolce - noi non siamo più in guerra. Questa volta abbiamo fatto la pace generale: vengo ad annunziartelo.


Scendi che ti voglio abbracciare; fa' presto per piacere, perché debbo partire oggi, e fare almeno quaranta miglia. Tu e i tuoi potrete star dietro ai vostri affari senza alcun timore; noi collaboreremo con voi come fratelli. Potete fare i fuochi artificiali dalla gioia, fin da questa sera, e intanto vieni a ricevere il bacio d'amore fraterno.
- Amico - rispose il gallo - non avrei mai potuto apprendere una notizia più dolce e più bella di questa su questa pace; e averla datemi raddoppia la gioia.
Vedo due levrieri: credo siano corrieri mandati a dare questo annuncio; sono veloci e saranno qui tra un momento.
Scendo: così potremo abbracciarci tutti, l'un l'altro.

- Addio - disse la volpe. - La strada che debbo fare è lunga. Festeggeremo il successo della vicenda un'altra volta.

Subito la furbacchiona se la svignò, si mise al sicuro, delusa del suo tranello. E il nostro vecchio gallo si mise a ridere tra sé della sua paura: perché è un doppio piacere ingannare l'ingannatore.


Questa è la fiaba che ho voluto rappresentare per partecipare al contest "Fiabe" sul forum AmigurumiWorld.

Il pattern dell'albero è qui.

25/gen/2012

non solo per gli innamorati

State pensando ad un regalo originale per San Valentino? Qualcosa di semplice da realizzare? Qualcosa adatto a passare insieme momenti spensierati?
E allora quale cosa migliore che giocare insieme magari ricordando i momenti felici passati insieme??

Per far ciò ho pensato al gioco del Memory, lo conoscete? (Se sì passate oltre, altrimenti leggete la mia breve spiegazione in corsivo.)


Praticamente si mettono le carte mischiate a testa in giù e si scoprono a turno due alla volta. Se le carte sono uguali si mettono nel proprio mucchietto, altrimenti si rigirano e prosegue l'altro giocatore con la scelta di altre due carte. Il gioco finisce quando tutte le coppie si sono ricomposte ed il vincitore è naturalmente colui che ha il mazzetto più numeroso!

Il mio Memory è una versione un po' speciale pensata appunto per rivivere i bei momenti passati insieme attraverso le fotografie.
Le carte infatti dovrete crearle voi con i vostri ricordi più belli!!! Vi basterà inserire nella mia griglia le vostre foto, stamparle (possibilmente su carta fotografica fronte e retro) e ritagliarle. Se invece volete essere più sbrigativi e finire ancora prima questo lavoretto, potrete usare la mia scheda carte, da stampare e ritagliare, dove trovate delle foto molto carine di natura romantica e animali in atteggiamenti affettuosi.



Quest'idea è nata per gli innamorati ma poi mi sono resa conto, anche dal successo che hanno avuto queste carte con i miei bambini, che le possono usare tutti. Basterà mettere le foto dei nipotini e regalarle ai nonni, o foto dei viaggi in famiglia e giocarci tutti insieme.
Nel file zip da scaricare troverete la griglia con sfondo trasparente per inserire le foto che più vi piacciono (ricordate che le carte devono essere uguali a due a due), lo sfondo da stampare sul retro delle carte, la scheda con le carte di animali già inserite, le istruzioni, il template per realizzare la scatolina ed il tutorial per chi non sapesse come inserire le proprie foto all'interno della griglia.
E adesso scaricatevi i file e buon divertimento!!!

14/gen/2012

basco finito!

Ce l'ho fatta! E' da ottobre che cercavo un modello di cappello tipo basco da realizzare per la mia bimba. Non ne trovavo uno che mi soddisfacesse, poi ho provato a cambiare tecnica ed invece dei ferri, ho cercato uno schema all'uncinetto, ed ecco che mi sono imbattuta nel Track Stitch Beret.
Da come si può vedere la consistenza è molto più rigida nella lavorazione all'uncinetto rispetto alla lavorazione a maglia, però probabilmente con questo modello la consistenza ci vuole.
Il problema piuttosto, una volta finito, è stato decidere come indossarlo e dopo molte prove siamo riuscite ad avere un risultato soddisfacente:

Adesso voglio trovare un modello da fare con i ferri... vi lascio, vado a tuffarmi tra i pattern di Ravelry!

04/gen/2012

Swirl hat, un vortice in testa!

Stavo quasi dimenticando di farvi vedere l'ultimo regalino handmade fatto in occasione di queste festività natalizie appena trascorse.
Si tratta del Swirl Hat (di cui trovate la traduzione italiana QUI)

Naturalmente, vista la mia avversione per i ferri circolari (prima o poi li userò) ho trasformato il pattern per i ferri in piano e devo dire che da quando ho imparato la cucitura invisibile non mi dispiace più dover cucire i lati.
Purtroppo la conversione l'ho fatta man mano che avanzavo con il lavoro per cui non riesco adesso a postarvi esattamente il pattern trasformato ma comunque è semplice perché nella riga di ritorno basta leggere la riga del dritto dalla fine all'inizio trasformando i dritti in rovesci.
Se dovessi rifarlo nuovamente prometto che mi segno tutto :)

Dopo aver finito il cappellino ho pensato di abbinarci uno scaldacollo e così è nato questo:

L'ho realizzato modificando leggermente il pattern del cappello, non ho fatto ovviamente le diminuzioni della punta e sia sopra che sotto ho fatto solo 4 giri a coste doppie (2 dritti e 2 rovesci per tutta la riga).
Ho continuato a lavorarlo finché non mi sembrava delle dimensioni giuste, quindi ho chiuso la lavorazione e cucito lateralmente.

Ecco il mio regalo natalizio per la piccola Carlotta pronto per essere impacchettato:

E con questo, la carrellata sui miei regali natalizi hand made è finita... adesso mi aspettano un paio di cappelli ancora da fare perché voglio sperimentare un nuovo pattern... vi terrò aggiornati... see you soon!

31/dic/2011

Palla decorata per l'albero

Lo so, è un po' tardi per pensare alle decorazioni dell'albero, ormai tutti l'abbiamo già addobbato, ma ho avuto tempo di lavorarci con i bambini solo in questa settimana e ve la lascio come idea magari per l'anno prossimo!


L'occorrente è:
- palla in plastica divisibile
- nastro adesivo di carta
- glitter di due tipi e colori diversi
- colore oro/argento 3D
- nastro in tinta
- colla vinilica
- forbici
- taglierino

Per il tutorial potete andare a dare un'occhiata QUI

E con questo per quest'anno è tutto..
ci risentiamo nel 2012!!


30/dic/2011

Cinque in uno

Quello che ho realizzato per fare un altro regalo di Natale è un bellissimo accessorio molto versatile. Permette infatti di essere indossato in ben 5 modi diversi. Fa da scaldacollo, coprispalle... come potete vedere dall'illustrazione.

La lavorazione è ripetitiva e consente di avere il lavoro double face, cioè identico sia da un lato che dall'altro. Io ho scelto di realizzarlo in grigio:

Per rendere possibile la trasformazione il bottone però non deve essere fisso. Per far ciò, ho unito due bottoni a due fori (è importante!!!) tramite un filo elastico. Un primo bottone deve essere di bellezza e di dimensioni tali da poter passare agevolmente tra le maglie del lavoro, l'altro bottone deve essere piatto (altrimenti darebbe fastidio a contatto del collo) e non deve passare tra le maglie.

Ecco come ho unito i due bottoni che ho usato.


Adoro le cose non convenzionali che lasciano spazio alla fantasia... anche per essere indossate!

29/dic/2011

Per stare caldi caldi

Vi ricordate l'hurricane hat? Mi ha conquistato davvero tanto ed è così veloce da lavorare che ho voluto farne un altro da regalare ad una bimba. Al cappellino ho pensato di abbinare anche una sciarpetta che però volevo realizzare con uno schema diverso.
Detto, fatto! Ho trovato il pattern che faceva per me. Mi è piaciuto subito perchè: è originale la chiusura della sciarpa che prevede che un lembo entri nell'altro, non è difficile da realizzare e poi ha le trecce che è una lavorazione che io adoro.

Eccola realizzata in azzurro:

e qui chiusa insieme al cappellino.

Mi piace tantissimo questa lana anche se forse con un colore più uniforme sarebbe risaltata di più la lavorazione.

Ho fatto anche una versione in un colore più serioso, da regalare invece a chi bimbetta non è più:


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