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4 feb 2013

un progetto... colorato - III parte

Eh sì.. ho cambiato idea. Vi avevo detto che nella parete della cameretta dei bambini non avrei più fatto disegni a causa dei problemi avuti con il disegno dei Fantagenitori. Ma grazie all'incoraggiamento avuto dai commenti e grazie al fatto che dovessi fare le note dall'altro lato della parete.. con i bambini abbiamo deciso di riprovarci. Per dare nuovo slancio al nostro progetto abbiamo però cambiato soggetti, ci siamo orientati verso i puffi! Decisamente una scelta migliore: li adoro!


Ecco il disegno a matita sul muro

e qui la versione colorata.
Stavolta per non incorrere nuovamente nei problemi avuti col disegno precedente, mi sono armata di astuzia.. eh, sì.. non potevo non vincerla io!
In pratica ho usato solo la tempera murale bianca e per fare il blu e l'azzurro ho mischiato proprio l'inchiostro per la pittura. Il problema poteva ripresentarsi con il giallo ed il rosso, in cui ho usato la tempera classica (visto che questi colori per la pittura non l'avevo) ma anche qui ho usato un piccolo trucchetto che mi ha aiutato anche a seguire bene le linee di contorno... sopra il tratto a matita non ho passato il colore così rimaneva ben visibile il disegno (senza doverlo rifare sopra la pittura) e rimaneva una stretta striscia su cui passare l'UniPosca nero senza avere il problema che non scrivesse.

Ecco il risultato finale:
A me piace tantissimo (sarà che sono un po' di parte???)

Ed ecco immortalata la parete intera con tutti i disegni


In quest'ultima foto potete vedere anche i quadretti in sughero in cui abbiamo appeso i nomi di Alessandro ed Elena, scritti all'uncinetto. Adesso la cameretta ha preso un altro aspetto.. molto più allegra, colorata.. e ordinata!!!

Ed il mio progetto così è adesso definitivamente concluso.. anche perchè: dove lo farei un altro disegno???

4 gen 2013

un progetto... colorato - II parte

Il mio progetto di decorazione della parete nella cameretta dei bambini procede. Dopo aver finito il disegno di Diddle e Diddlina, son passata a quello dei fantagenitori.
Questo è il disegno che abbiamo scelto.. 

Timmy (il bambino col cappello) però, non volevamo farlo con quest'espressione e quindi ho preso un altro suo disegno (che sul web non trovo più per mostrarvelo).
Ho proceduto come prima a disegnare a matita direttamente sul muro...

...ho quindi riempito i vari spazi con la tempera colorata diluita in acqua...
...ed infine ho passato i contorni con l'Uni Posca nero
Stavolta, però, fare i contorni mi è risultato più difficile perchè con Diddle avevo usato la tempera murale per il bianco e l'azzurro e l'Uni Posca scorreva molto bene; adesso invece l'ho usata solo per l'azzurro e quindi sugli altri colori non restava il tratto nero.. ma si sporcava di colore la punta del pennarello e dovevo ripulirla in continuazione e fare i tratti molto più brevi. Il risultato da vicino è molto più incerto... 


Vista la fatica di quest'ultimo lavoro.. ho deciso che la parete rimarrà così e l'altra parte la riempiremo... con fotografie!!! L'unica cosa che farò, per una sorta di continuità, sono le note musicali dall'altro lato della parete, in corrispondenza dell'altra cassa.
...E con questo è tutto!

2 gen 2013

un progetto... colorato - I parte

Anno nuovo.. vita nuova!
ma non per me
(della mia vita sono pienamente soddisfatta =D )
...bensì per la cameretta dei bambini

Complici dei lavori in casa che ci hanno costretto ad imbiancare la cameretta dei bambini in un periodo non proprio adatto per fare asciugare la pareti, abbiamo deciso di cambiare un po' aspetto alle pareti, almeno ad una parete, quella più grande e libera dai mobili.

Dopo essere impazziti per metterci d'accordo sul colore dello sfondo (a chi piaceva azzurro, a chi verdino) alla fine l'ha spuntata un tenue giallino che rende la stanza ancora più luminosa.

Volevamo dare un tocco di colore... ma ci siamo fatti prendere la mano...

Infatti dopo averla colorata, continuava a sembrarci un po' spoglia e mio marito ha fatto la battuta: "potremmo dipingerla! Potresti fare un trompe l'œil. Disegni una finestra aperta e al di là della finestra un paesaggio..."
?????
Ma io non so affatto dipingere un quadro, al massimo so riprodurre fumetti e cartoni animati.. 
...mmm, fumetti e cartoni animati...
così pensando e ripensando mi sono convinta di disegnare proprio dei personaggi dei cartoni animati da colorare con le tempere (quindi a base d'acqua e meno tossiche di acrilico o vernici).
Dopo ciò però toccava decidere i soggetti da disegnare... ed anche questa è stata un'impresa perchè Elena voleva un personaggio, Alessandro un altro.. alla fine però siamo riusciti a metterci d'accordo e la scelta è ricaduta su "Diddle", "i Fantagenitori", "Dexter" e "Ironman".
Ho iniziato da Diddle...
con la matita ho disegnato direttamente sul muro... (non so se si riesce a vedere bene il disegno)
ma prima di passare al colore, ho voluto fare una prova perchè non avevo idea di come potesse essere dipingere sul muro.
Visto che con l'occasione dell'imbiancatura, mio marito ha sistemato anche le casse audio ai bambini facendo una mensoletta apposita, ho pensato di fare delle note musicali come se uscissero dalla cassa:


visto che il risultato non era male ho quindi passato la tempera (sempre un po' diluita in acqua) anche ai due Diddle


per rifinire meglio il disegno ho contornato il tutto con un Uni Posca nero in modo che le linee fossero più precise possibili.

Ed ecco che Diddle e Diddlina prendono vita...

...e sbucano fuori dalla parete

ormai completamente rifiniti
Acci, ho dimenticato di disegnare loro le code!!!
Va bè.. facciamo finta che siano nascoste ;P

Qui la visione d'insieme con le note musicali

Il risultato è migliore di quello che mi aspettassi per cui posso procedere con il prossimo disegno: i Fantagenitori!

22 feb 2012

ritorno al passato

Da un'idea geniale della mitica Diccian, sul forum ABC-Hobby abbiamo organizzato lo swap cartoline. In quest'epoca di sms, email e supertecnologia, ecco che noi invece torniamo al passato, riscoprendo con piacere il ritorno della cartolina.
Ma che creative saremmo se spedissimo una semplice cartolina con la scritta "Ciao"?
Queste infatti le specifiche dello swap. Si poteva scegliere tra:
- Comprare una cartolina normale, tralasciare la facciata con la foto e sbizzarrirsi nella parte dedicata al messaggio;
- Comprare la cartolina e lavorare sulla foto pasticciandola, alterandola o coprendola completamente con uno sfondo su cui poi fare la decorazione;
- Usare un cartoncino robusto o qualsiasi altro materiale adatto, e creare la cartolina da zero;
- Altro... (uno si inventa quello che vuole, purché le Poste lo considerino "formato cartolina" e non intralcino la spedizione).

Io ho optato per la creazione da zero della cartolina. Mi sono armata di cartoncino bianco e... pennarelli!
Questo quello che ho spedito:
un gioco di linee e forme ma soprattutto colori!

Questo invece il retro creato al pc e stampato

Il messaggio che ho scritto alle ragazze sulla cartolina diceva:
la mia creazione si intitola "Siamo un unico gruppo"
poi capirete perchè

ed ecco svelato il motivo:
dall'unione delle nostre 4 cartoline si forma il nome "abc hobby"
perchè tutte siamo parte dello stesso gruppo.
Non è un tripudio di colori?

Invece qui eccovi tutte insieme le cartoline ricevute:

Elisabetta ha realizzato splendidamente la sua cartolina su stoffa, stampando proprio una sua foto delle vacanze estive e poi ha ricamato (facendo una creazione 3D) fiori e foglie. Davvero un lavoro molto accurato.

La cartolina di Mademi è davvero raffinata proprio come immagino la città di Parigi a cui l'ha dedicata. Quei pizzi e merletti abbinati alla carta di giornale hanno davvero un'aria retrò. Splendida.

Diccian è stata anticonformista come al solito e mi ha davvero stupita, tutto mi potevo aspettare tranne che lasciasse il "suo segno" in questo modo. Ha realizzato davvero a mano la cartolina anzi a dito perchè i contorni geometrici che vedete li ha fatti proprio con il suo dito timbrando le sue impronte digitali!!! Simpaticissima idea!

Questo swap è stato un po' sofferto ma ne è valsa la pena.
Purtroppo, infatti, nella spedizione abbiamo avuto notevoli intoppi e figuratevi che le ultime cartoline sono arrivate in questi giorni perchè bloccate dalla neve!! Lo so, sembra assurdo per uno swap estivo O_o

4 ott 2011

il ragno e la farfalla


Questo è il titolo di una storia inventata da Alessandro e con il mio aiuto diventata un biglietto ed una filastrocca.

se non parte l'animazione del biglietto, cliccateci su in modo da vederla

Tutto è iniziato con la voglia di Alessandro di inventare una storia. Ha preso carta e penna ed ha cominciato a scrivere.
La sua storia inizia così:
poi me l'ha fatta vedere ed abbiamo cominciato a fantasticare insieme su come potesse svilupparsi. Non volevamo farla finire come realmente accadrebbe in natura (ndr. il ragno che mangia la farfalla) e così abbiamo addolcito un po' la storia rendendo il finale migliore.

Ecco la filastrocca che ne è nata:

un  piccolo  ragno  fa  la  ragnatela
tesse  tesse  da  mattina  a  sera

una  farfalla  vola  lì  vicino
e  non  si  accorge  del  pericoloso  filo
 
in  fretta  in  fretta  resta  appiccicata
e  lei  pensa  di  essere  spacciata

ma  il  ragnetto non  la vuole  mangiare
solo  suo  amico  vuole  diventare

si  avvicina  per  tranquillizzarla
e  le  spiega  che  non  vuole  mangiarla

la  farfalla  gli  fa  un  bel  sorriso
ed  anche  al  ragno  si  illumina  il  viso

lui  la  libera  dalla  ragnatela
e  lei  felice  danza  fino  a  sera

ragno  e  farfalla  ora  sono  amici
e  da  quel  giorno  giocano  insieme  felici



Una volta finita la filastrocca Alessandro ha voluto farne un biglietto da regalare alla maestra, lo ha pure abbellito con i disegni.

...qui sotto, la visione di un particolare.

Il mio ometto era tutto orgoglioso del lavoro svolto ed anche la maestra ne è rimasta contenta. Io? Beh... potete immaginarlo! :)))


PS: Come avrete potuto intuire il mio pc adesso si è ripreso anche se è sotto osservazione perchè c'è ancora qualcosa che non va... sperando che non mi pianti di nuovo son tornata!

18 gen 2011

Il mistero dei “caduti”

Il sole è caldo e splendente nel cielo. L’aria tempestata di voci di bambini schiamazzanti, risate cristalline e urla di gioia. Ogni tanto però questa gioia viene interrotta da un “ahi”. Tra i giochi così movimentati qualche bambino finisce ruzzoloni sull’erba. Una sbucciatura sul ginocchio, qualche graffio qua e là, ma niente di serio.
Elena gioca a rincorrere Arianna “ti prendo, attenta a te che sto arrivando”... ma dopo poco boom, Arianna finisce in terra... patapoom... anche Elena la segue a ruota... proprio nello stesso punto, vicino a quel cespuglio ai margini del cortile.
Sembra quasi una coincidenza ma... corre Alessandro e “ooooooooooohhhhhhhhhh” con un grande scivolone finisce lungo lungo per terra. Lo stesso succede anche a Francesco e Giovanni. Ma possibile che tutti sono così sbadati da cadere? E tutti proprio lì?
Elena seguita da tutti gli altri decide di non passare più di là; che ci sia qualcosa di strano è certo ma non sapendo cos’è, meglio starci alla larga.
Il problema è che nemmeno questo risolve la questione perchè le cadute continuano ad esserci anche se dall’altro lato del cortile. Guardando e riguardando vicino al cespuglio non si vede niente di strano o sporgente che possa fare inciampare i bambini, eppure si vedono continuamente bambini venir giù come birilli del bowling. E dopo è tutto un singhiozzare e lamentarsi.
“Basta!” è il coro unanime dei bambini, “questa situazione deve finire”.
E si dirigono verso le maestre.
Loro li stanno ad ascoltare attentamente, ma non prendono molto sul serio la storia che ci sia qualcosa di misterioso e difatti li liquidano con un “ma no dai.. sarà che siete sempre molto distratti, state più attenti e vedrete che non succederà più niente”.
I bambini però sanno che non è per quello che si verificano tutte quelle cadute e devono assolutamente trovare qualcuno che li ascolti davvero e risolva il problema.
Pensa che ti ripensa Elena ha un’illuminazione: “Ma certo! Come ho fatto a non pensarci prima... io conosco chi ci può aiutare: è Zia Mia!”
“Zia Mia? E chi è?”
“E’ la persona che fa per noi, fidatevi!”.
Non avendo altre alternative i bambini accettano di buon grado l’intervento di questa Zia Mia.
In men che non si dica, appena Elena la chiama, ecco che arriva Zia Mia. Si fa spiegare tutto per filo e per segno mentre durante il racconto con smorfie buffe del viso e cenni della testa ascolta tutto attentamente.
Alla fine si illumina ed esclama: “Ho capito tutto, abbiate fiducia in me. Risolverò la questione”. E scappa dietro al cespuglio.
Si sentono bisbigli e movimenti di foglie, Zia Mia è praticamente dentro al cespuglio intenta in una specie di lotta. Volano foglie e gemiti... cosa sarà?
Con i capelli arruffati, eccola uscire dal cespuglio dicendo: “da adesso in poi non accadrà più nulla di spiacevole per voi bambini, anzi se vorrete potrete avere un amico in più!”
“????????”
Tutti i bambini guardano Zia Mia con aria interrogativa e allora lei inizia a spiegare indicando la mano destra intenta a tenere appesa qualcosa.
“Vedete questo furbetto? E’ lui il colpevole!”
“Ma Zia Mia quale furbetto? qui non c’è nessuno”
“Ah già che sbadata, voi non potete vederlo, è Zac un folletto birichino che annoiato dal suo mondo ha deciso di venire qui per divertirsi. Io lo conosco da tempo perchè ci siamo già incontrati, ma non avrei mai pensato che per divertirsi avrebbe fatto del male a dei bambini. Adesso però è pentito, si scusa e vorrebbe chiedervi di diventare suoi amici. Voi che ne dite?”.
I bambini ci pensano un po’ su, si consultano e poi all’unanimità e con grida di entusiasmo "SIIIIIIIIIIII" decidono di adottare Zac come loro amico.
Da allora niente più cadute accidentali, niente più dispetti da parte di Zac che insieme a quei bambini impara nuovi giochi per scacciare la noia e cerca anche di aiutarli se sono in difficoltà.
Le maestre ancora si chiedono come faccia la palla incastrata tra i rami degli alberi a cadere giù dopo che i bimbi dicano ZAC.. che sia una parola magica? Per le maestre tutto questo rimarrà un mistero...

22 feb 2010

Disegni luminosi

Avete presente la pubblicità della Eni?


I bambini vedendola sono rimasti incantati dai bellissimi disegni ricreati con la sabbia e quando mio marito ha stuzzicato la loro curiosità dicendogli che anche loro avrebbero potuto farli con la Scatola dai disegni luminosi, lo stupore si è disegnato sui loro volti e lo hanno tartassato per vedere questa scatola così magica.

Mio marito si è messo subito all'opera con i suoi volenterosi aiutanti ed ecco cosa hanno costruito insieme:
E' una scatola delle scarpe senza coperchio al cui interno lungo i lati, messe in verticale, ci sono delle strisce di cartoncino (quelle verdi) che servono a reggere un vetro (una ex cornice a giorno). Sopra il vetro c'è la sabbia (ne sarebbe servita un po' di più a dire il vero) e per rendere il vetro più stabile e non far cadere dalle intercapedini la sabbia, lungo tutto il perimetro del vetro, c'è una striscia di silicone trasparente.
Su un lato corto della scatola hanno fatto un buco grande quanto la torcia per poterla agevolmente infilare ma senza far entrare troppa luce.

Ecco qualche altra foto per rendervi meglio l'idea.


Ovviamente poi si sono sbizzarriti ad usarla; sono nati un disegno dietro l'altro visto che si possono creare e cancellare senza troppa fatica. Ed infatti in questa frenesia son riuscita a scattare solo due foto, ad un disegno mio e di Alessandro.
 

E' una bellissima attività da fare con i bambini: loro si sono divertiti molto.
Poiché non è difficile da realizzare vi invito a provare e poi… fatemi sapere!

13 gen 2010

Qualche disegno

E son tornata a disegnare... diciamo che disegnare mi piace moltissimo, mi rilassa, ma non ho mai tempo per dedicarmici come vorrei.
Per fare questi due disegnini mi sono sforzata di trovare un momento libero (cosa che purtroppo non posso sempre fare) e li ho realizzati utilizzando la mia mitica tavoletta grafica.
Il bimbo col cuore è la riproduzione di una cartolina di una associazione benefica (di cui purtroppo non ricordo il nome), mentre il tulipano era un'esercizio proposto dal sito http://www.drawspace.com/
Se volete vederli ingranditi come al solito cliccateci su!

Purtroppo il mio limite è che "invento" poco; quando disegno preferisco copiare qualcosa già fatto anche perchè se mi diceste: disegna un cavallo, un cane, un bambino... lo farei con poche linee, poco particolareggiato perchè la mia mente si sofferma poco a ricordare come è fatto nei particolari un cavallo, un cane, un bambino. Invece copiare mi da' la possibilità di guardare e riguardare senza necessariamente dover memorizzare l'immagine.

Però ripensandoci meglio ho riprodotto qualcosa di non visto per una futura sorpresa che ho in mente per voi! State allerta amanti dello scrap digitale!

1 giu 2009

nuovo finale per Biancaneve

Sappiamo che nelle favole tutto può accadere... allora perchè non rendere le favole diverse da come le conosciamo??
Io per gioco ho rivisitato il finale di Biancaneve:

biancaneve

"Basta faccende domestiche, basta nani da accudire.. finalmente libera!!!"

1 mag 2009

Maggio, mese della Madonna

Maggio è il mese della Madonna e con l'occasione voglio farvi vedere l'ultimo disegno che ho realizzato e che lascerò ai lati del blog per tutto il mese, in onore appunto di Maria. 

Madonna con Gesù

Mi sto dedicando in questo periodo, per quanto riguarda il disegno, a capire meglio il chiaro-scuro. Ne ho fatti anche altri recentemente con questa tecnica e li trovate sul sito.

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