25/set/2010

TOMBOLO: per iniziare

Come vi ho già detto, martedì ho seguito la mia prima lezione di tombolo per quest'anno... all'inizio è stato come fosse la prima volta, ma poi procedendo con il lavoro mi sono stupita di come mi venisse naturale la lavorazione. Come son contenta di non aver dimenticato proprio tutto. Il maggior merito va alla mia maestra che è molto paziente e mi ha fatto rivedere alcuni passaggi che non facevo proprio in modo preciso.

Il bello della scuola è anche il trovarsi in mezzo ad altre persone con la tua stessa passione. E' tutto un chiacchierare ed un commentare le vicende locali e personali. Diciamo che in questa parte io non sono molto attiva non essendo una gran chiacchierona per natura... però mi piace ascoltare, imparare le espressioni anche in dialetto (gran parte non le capisco, ma va bè... l'importante è capire almeno il senso) di queste donne molto più grandi di me che parlano di figli e nipoti.

...

Ma è ora di passare a mostrarvi qualcosa di concreto del corso come il materiale che si deve usare per realizzare un pizzo al tombolo:

Il tombolo è un cilindro imbottito (credo di segatura) sopra il quale viene posto lo schema del lavoro. Può essere di varie dimensioni, a seconda della grandezza della lavorazione. Il mio misura 35 cm di lunghezza.


Il portatombolo è il supporto su cui si posa il tombolo. Esiste sia la versione a cavalletto che si poggia a terra (quella nella foto che ho io) che quella da tavolo.


La "tapparella" (come mi fa ridere questo nome) è questa tavoletta di legno che si usa per fermare il tombolo nella posizione più idonea per lavorare, in quanto il tombolo va girato mentre si lavora.


I fuselli sono dei bastoncini di legno affusolati con una capocchia che fa da bobina su cui è avvolto il filo. Si usano a coppia e vanno riempiti con filo in egual misura.


Per bloccare i fuselli (ad esempio nel trasporto) esistono dei particolari bloccafuselli che più facilmente ed economicamente si possono sostituire con un elastico con occhielli in vendita in qualsiasi merceria.


Altri strumenti utili sono gli spilli che servono a fermare il filo in punti prestabiliti (buchi nello schema), l'uncinetto per prendere il filo in determinati punti della lavorazione (ad es. per fare le barrette) e le forbicine per tagliare il filo a lavoro finito.

In più se si deve portare in giro il tombolo (come faccio io quando lo porto da casa a scuola), è necessario procurarsi un contenitore. Mi vergogno a dire che i primi tempi usavo una busta da boutique, poi ho visto le sacche portatombolo delle altre ed ho provato a farmene uno anch'io.


La realizzazione è semplice:
Infatti si tratta di un rettangolo di stoffa. Ai lati sono infilati due cordoncini che stringendoli servono per chiudere le aperture laterali, mentre lateralmente (ai lati opposti dei cordoncini) sono cuciti i manici. Parallele ai manici ci sono due strisce di velcro (una cucita all'interno, l'altra all'esterno) che offrono la chiusura centrale della sacca.

Inoltre è sempre bene ricoprire il tombolo per non farlo sporcare visto che non si può lavare. Per far ciò si crea un cilindro di stoffa delle dimensioni del tombolo ed ai lati si applicano gli elastici:


Nella lavorazione a tombolo, una cosa noiosa ma indispensabile è il riempimento dei fuselli con il filo. Ho visto da qualche parte sul web qualcuno che aveva modificato il cacciavite elettrico in maniera tale da utilizzarlo per riempire i fuselli. Invece andando a scuola, ho imparato ad usare una tecnica per riempire i fuselli più in fretta rispetto al riempimento manuale e in maniera più divertente. Persino Alessandro si diverte a riempirli!
Guardate un po' il video:
Così si riempiono in un attimo!

Dopo aver preparato le coppie di fuselli con il filo, in numero sufficiente per il tipo di lavorazione che si vuole fare, si appunta lo schema sul tombolo, si fissano i fuselli allo schema con gli spilli e.. si parte!

La lavorazione la vedrete con il prossimo resoconto!

5 commenti:

  1. Forte! Non avrei immaginato questo tipo di avvolgimento del filo, grazie per il video, lo trovo davvero utile.
    Sei proprio brava, sono sicura che imparerai presto,
    buon lavoro Lety, aspetto la prossima lezione.
    buona domenica!

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  2. wow che descrizione!!!! precisissima....pensa....ho capito anche io ihihihihih

    complimenti e bella anche la nuova veste del blog!!

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  3. grazie Lety! la tua spiegazione è dettagliatissima e precisa... appena mi procuro tutto l'occorrente (e del tempo, che non credo si venda in merceria!) seguirò con strumenti alla mano passo passo la lezione. Per adesso sono già entusiasta della teoria! grazie
    alla prossima ;)

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  4. Non credevo che fosse una cosa così complicata.
    Che bello, profuma d'altri tempi!
    Sono contenta che ti trovi bene a lezione, è bello trovare persone con i tuoi stessi interessi, l'età non conta niente.

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  5. finalmente dei video chiari e specifici nella spiegazione grazie mille attendo gli altri con molta felicita .

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Grazie per la tua visita ed il tuo messaggio! :)

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